per le informazioni ufficiali ed aggiornate visitare il sito carloporfilio.com

 

Carlo Porfilio Quartet (Kelly Joyce alla voce)


 

 

O.R.O.

Gli O.R.O. sono un gruppo musicale fiorentino il cui acronimo significa Onde Radio Ovest.

Hanno vinto il Disco per l'estate nel 1995 con Vivo per.. portata poi al successo da Andrea Bocelli e Giorgia con il titolo di Vivo per lei.

Vantano anche due partecipazioni al Festival di Sanremo. La prima volta fu nel 1996 con Quando ti senti sola; maggior successo ebbe invece il pezzo presentato l'anno successivo, ovvero Padre Nostro: un brano che, come ha fatto notare più volte Tonino Lasconi[1], ha il grave errore di confondere il Padre con il Figlio nella Trinità.

Membri del gruppo originale
Mario Manzani (Firenze 1 settembre 1963)
Bruno Zucchetti (Alassio 9 marzo 1970)
Mauro Mengali (Vecchiano 6 gennaio 1960)
Alfredo Golino (Napoli 21 novembre 1957)
Valerio Zelli (Pisa 24 giugno 1963)
Cesare Chiodo (Viterbo 23 settembre 1965)

Musicisti tour 2008
Carlo Porfilio - Batteria
Giuseppe Genise - Basso
Cris Bertini - Chitarre
Rocco Camerlengo - Tastiere

Discografia
Vivo per... (1995)
Con tutto il cuore (1996)
Oro 3 (1997)
The Best of O.R.O. (2003)
Liberi (2004)

Fonte: Wikipedia

 

Marco D'Angelo

Cantautore rock e chitarrista, Marco D'Angelo è il nome nuovo del mondo musicale abruzzese. Il produttore Gianni Daldello, nome storico della discografia italiana che ha lavorato, fra gli altri, con artisti come Loredana Berté, Toquinho, Umberto Tozzi, Nikka Costa, i Camaleonti, riconosce in Marco talento e serietà e decide di produrne l'album di debutto "Viviamo o no" che lo porterà a firmare un contratto discografico con l'etichetta milanese Valery Records (The Fire, Pino Scotto, Trick or Treat). "Viviamo o no" viene dato alle stampe nel 2011 e distribuito da Frontiers/Edel e iTunes.

 

Stefano Sastro Trio

 

Anemamè

Il gruppo musicale "Anemamé" é nato nel 2000 ed é formato da elementi con esperienze musicali diverse, uniti dalla volontà di riproporre brani nel dialetto abruzzese tipico della zona frentana della provincia di Chieti. 

La scelta musicale più ovvia, in grado di rispettare sia l’atmosfera marina mediterranea del territorio, sia quella montana del massiccio della Maiella, é sembrata essere quella di un reggae-dub "sui generis", mix di solarità e spiritualità, senza tralasciare però influenze rock e folk presenti nel background musicale dei componenti. 

Alcuni testi dialettali presentati sono ripresi da canti tradizionali, altri sono inediti e cercano di rispecchiare la realtà sociale odierna, ma comunque tutti nascono ispirati da una terra in cui la presenza della natura è ancora fortissima e la cultura rurale e pastorale detta ancora i ritmi della vita quotidiana.

L’intento del gruppo é quello di far capire l’importanza della tradizione dialettale e della salvaguardia ambientale e culturale della loro terra sia ai giovani che alle persone più adulte, in una presa di coscienza globale che eviti di commettere l’errore di uno sviluppo economico estraneo alle caratteristiche della popolazione e del territorio.

Ha partecipato con successo alla rassegna Sanremo Rock, suonando al Palafiori e vincendo la selezione della categoria in ambito nazionale, portando il dialetto abruzzese alla ribalta italiana e segnando pagine di storia per l'Abruzzo.

 

Mark Pellegrini Blues Trio

 

Paolo Tocco

 

Amandla Jazz Project

 

Freeland Quartet

Combo jazz di sperimentazione e avanguardia.

Marco Di Battista al pianoforte

Giuseppe Berardi alla chitarra

Paolo Trivellone al contrabasso

Carlo Porfilio alla batteria

Freeland, Terra Libera. Jazz e contaminazioni: il quartetto esplora il mainstream e inserisce nella radice del proprio suono le esperienze di quei musicisti che hanno portato nel jazz sapori particolari.

Nelle composizioni originali di Paolo Trivellone si ritrovano le influenze di musicisti come George Benson, Jan Garbarek, Ron Carter e, anche nell'esecuzione degli standard, la scelta ricade su brani particolari che danno un quadro definito e personale delle scelte musicali

Il Freeland Quartet apre la stagione degli appunti con il jazz al Corto Maltese di Roseto: una rassegna dalla tradizione decennale che ospita, ogni venerdì sul palco del Corto Maltese, musicisti di livello nazionale e concerti sempre interessanti.

 

Master Mistik

Joseph Scutti - voce
Gianni De Chellis - chitarra acustica
Carlo Porfilio - batteria e percussioni

I classici del rock in versione unplugged

 

Gianni De Chellis Project

E’ un progetto che nasce nel 1998. All’inizio ha suonato rock/fusion/progressive per lo più, proponendo brani cover di Steve Vai, Stuart Hamm, Joe Satriani, Jaco Pastorius, Billy Cobham, Eric Jhonson, etc., toccando tante località italiane.
Successivamente, nel corso degli anni, ha cominciato ad aggiungere brani originali di Gianni De Chellis, per poi registrare il primo cd, intitolato “LA GUERRA DEI SENSI”, riscontrando un notevole successo, sia di critica che di vendita. I componenti sono:
Gianni De Chellis (chitarra), Giuliano De Leonardis (basso), Carlo Porfilio (batteria), con la partecipazione del bassista siciliano Dino Fiorenza